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29 set

Olio motore: minerale o sintetico?

L’olio motore ha fatto passi da gigante nel tempo, passando dall'essere un lubrificante semplice fino a diventare un liquido ad alta tecnologia. 
Allo stesso tempo, il numero di tipi e specifiche dell'olio è aumentato notevolmente. 

 

In linea di massima possiamo classificarli in due categorie: oli minerali e oli sintetici.


Gli oli minerali stanno perdendo sempre più importanza per le autovetture perché non sono così potenti e i motori moderni pretendono molto più dall'olio rispetto ai motori di una volta. 
Queste esigenze ora hanno creato gli oli sintetici, infatti questi ultimi hanno rimpiazzato completamente, nel campo automobilistico, l'olio semisintetico a base minerale, perché i propulsori di nuova generazione esigono lubrificanti di altissime prestazioni, che solo processi industriali di sintesi chimica riescono a produrre.

 

Rispetto agli oli minerali, quelli da laboratorio infatti sono più puri e hanno una struttura molecolare più omogenea e mirata, che si traduce in minore volatilità a pari viscosità (limitato consumo d’olio), maggior potere lubrificante e di smaltimento del calore, stabilità chimica anche alle alte temperature e in presenza di carichi gravosi.

Pertanto l'olio sintetico è l'olio motore migliore, è più efficace nelle partenze a freddo, ha una più elevata resistenza all’ossidazione con una riduzione dei consumi di carburante e miglioramento delle prestazioni del motore.

 

Fonte: inforicambi.it

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15 set

Quando cambiare i dischi freno dell'auto?

Le auto sono provviste di freni a disco e la loro manutenzione è fondamentale per poter guidare in sicurezza, sia su strade urbane che su strade extraurbane.


I dischi con l’utilizzo dei freni si usurano come si usurano le pastiglie dei freni stessi, quindi è importante controllare il loro stato e sostituirli appena opportuno.


Prima di capire quando è necessaria la sostituzione, ricordiamo che circolare con i dischi freno usurati è molto pericoloso in quanto si potrebbe perdere il controllo dell'auto, provocare dei tamponamenti e causare incidenti.


Ma una domanda può sorgere spontanea: quanto durano generalmente i dischi freno dell'auto?

Non è possibile stabilire una durata oggettiva, perché il loro assottigliamento dipende da vari fattori: dal modo di guidare, dal tipo di strada percorsa, dall'uso di pastiglie difettose, dall'intervento di corpi estranei sui dischi e dal tipo di auto.

Il nostro consiglio è di cambiare i dischi freno ogni 80.000 km e dopo aver sostituito le pastiglie due volte. 

 

Ma è necessario verificare anche lo spessore dei dischi freno e accertare che non ci sia alcuno scalino.
Lo scalino è un dislivello presente sulla superficie dei dischi dei freni e si forma esattamente tra il bordo del disco stesso e la parte del disco in cui battono le pastiglie.

Per il controllo basterà una diagnosi meccanica nella tua officina di fiducia.


Ma come capire quando sostituire i dischi dei freni? Ci sono dei segnali precisi che ti devono spingere a fare un controllo immediato e a procedere con la loro manutenzione o con la sostituzione. 
Quando senti dei suoni stridenti in fase di frenata è il momento di un check up ai dischi freno della tua auto.
In tal caso, recati subito dal tuo meccanico, perché le pastiglie si sono consumate, il metallo delle pinze preme sui dischi e li sta usurando. 
Se lasci passare troppo tempo, sarai costretto a cambiare i dischi dei freni. 

 

Altro punto che deve richiamare la tua attenzione è la vibrazione del pedale del freno, in quanto vuol dire che i dischi dei freni sono deformati.

 

Un ultimo consiglio che ci sentiamo in dovere di darti è quello di acquistare sempre ricambi originali perché garantiscono la piena efficienza.

 

Dal Gruppo Marino puoi prenotare un appuntamento presso una delle nostre officine cliccando qui o telefonando al numero 080. 2022359 o al numero WhatsApp 340.3800321.

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11 set

Risparmiare carburante? Mai stato così semplice!

Sai che si può risparmiare molto carburante con semplici accorgimenti?


Ecco alcuni consigli utili… prendi nota!


 – Aria condizionata: è tra gli accessori che consumano di più quindi è bene usarla solo quando se ne ha davvero bisogno, evitando anche di averla già accesa quando si avvia il motore.


– Finestrini aperti: durante la circolazione, pare facciano consumare quanto l’aria condizionata. Meglio chiuderli quando se ne può fare a meno. 


– Portabagagli (e affini): va via un po’ di tempo per montarlo e smontarlo ma è bene sapere che fa consumare di più. Meglio smontarlo quando non se ne ha più bisogno. 


– Manutenzione periodica: necessaria per far funzionare l’auto al meglio, anche in termini di consumi. Meglio dare un’occhiata ai filtri, agli iniettori e all’olio.

 
– Pressione degli pneumatici: fa parte della manutenzione periodica e può fare la differenza. Bastano pochi minuti ma ne vale la pena, anche per la tua sicurezza. 


– Marcia alta: passa alla marcia superiore appena possibile e ricorda di mettere la quinta non solo in autostrada. Ovviamente evita anche partenze “a razzo”! 


– Giocare d’anticipo: cerca di seguire più attentamente il traffico intorno a te per evitare di fermarti e ripartire inutilmente. Tra l’altro, è un comportamento di guida prudente che aumenta il livello di sicurezza. 


– Controllare il peso dell’auto: potresti alleggerire la tua auto da tutti gli oggetti inutili che hai dimenticato nell’abitacolo o nel baule.

 

 

Fonte: autozonablog.it

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7 set

Sistema antibloccaggio ABS: debuttò 51 anni fa al Salone di Francoforte

Il sistema ABS ha fatto la sua prima comparsa al Salone di Francoforte nel 1969 e oggi compie 51 anni, ma vediamo insieme la sua origine.


L’idea di impedire il blocco delle ruote quando un’auto frena bruscamente di modo che possa continuare a sterzare, era già venuta ai progettisti di automobili nel 1920, ma la soluzione al problema è emersa solo con lo sviluppo di potenti dispositivi elettronici.
A partire dal 1965, gli ingegneri di Teves (poi ITT-Teves) lavorarono su un sistema di frenata antibloccaggio per autovetture e, dagli anni ‘70, gli impianti frenanti basati sulla tecnologia dei circuiti analogici furono utilizzati per regolare la pressione dei freni e per impedire il blocco delle ruote. 
Il sistema fu presentato 51 anni fa all’IAA del 1969.

 

Inizialmente la tecnologia fu utilizzata soltanto su 36 veicoli di prova per la polizia svedese e non ci fu una produzione di serie a causa della crisi petrolifera e del conseguente indebolimento dell’economia che colpì duramente il mercato automobilistico.
La produzione di serie iniziò nel 1984 con una svolta tecnologica: a differenza dei sistemi concorrenti che erano già sul mercato, Teves (adesso entrata nel gruppo Continental) lanciò MK II, il primo ABS al mondo controllato da microprocessore elettronico per autovetture su strada.

MK II è stato il primo ABS sul mercato a combinare la funzione freno, il servofreno, il controllo idraulico e il sistema frenante antibloccaggio in un’unica unità compatta. Poco dopo è stato anche integrato un sistema di controllo della trazione (TCS). 


Un importante traguardo nello sviluppo dell’ABS fu il successivo sistema MK IV, che entrò in produzione in serie nel 1989 e per la prima volta includeva anche un sistema elettronico di distribuzione della forza frenante, rendendo superflui i componenti meccanico-idraulici.

 

Nel 1995 gli sviluppatori di Continental fecero un ulteriore passo avanti, quando per la prima volta integrarono il controllo elettronico della stabilità (ESC) nel sistema MK 20 e svilupparono un design innovativo. Secondo questa nuova disposizione, che è diventata lo standard mondiale, il motore si trova nella parte superiore, il blocco valvole nel mezzo e l’elettronica sotto, più o meno come base. 
I sistemi frenanti antibloccaggio Continental sono ancora basati su questo principio, con la modularità delle varianti di equipaggiamento (ABS, ABS + TCS, ESC).

 

Attualmente, un modulo ABS è dotato di un massimo di 50 funzioni aggiuntive e di sicurezza, come il rilascio automatico del freno di stazionamento all’avviamento, l’assistenza alla partenza in salita ed è un importante componente dei sistemi di controllo adattivi della velocità.
Inoltre, l'ABS è diventato il centro di controllo universale del telaio per la dinamica longitudinale e laterale, in particolare come risultato di una serie di ulteriori sviluppi che alla fine hanno portato all’integrazione della funzione ESC.

 

Dal 2004 è obbligatorio per tutte le nuove auto in Europa e ha notevolmente migliorato la sicurezza stradale.

 

 

Fonte: newsauto.it

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4 set

Perché acquistare ricambi online?

Al giorno d’oggi, ormai, la nostra vita è sempre più frenetica e sembra non esserci mai abbastanza tempo per tutti i nostri impegni.

Ecco quindi che l’acquisto online, di qualsiasi prodotto, si è rivelato essere la soluzione migliore.

 

Anche il settore dell’automotive si è insinuato nel mondo della vendita online, soprattutto per quanto riguarda l’intero mercato della ricambistica, degli accessori, dei lubrificanti e delle batterie.


Una volta constatata l’utilità dell’acquisto online, subentra in qualche modo la paura nel comprare.
Infatti in questo settore, come in tutti gli altri, non mancano di certo le truffe. Ad esempio si riscontrano casi di privati che vendono componenti per automobili a prezzi stracciati oppure si registrano acquisti mai consegnati, articoli usati ma spacciati per nuovi, prodotti rubati o addirittura contraffatti, che ovviamente non garantiscono le stesse prestazioni e le stesse garanzie di sicurezza degli originali. 
Pertanto la prima regola per evitare di incappare in truffe di questo genere è affidarsi a siti professionali, come Marino Parts.


L’acquisto online ha molteplici benefici: innanzitutto si evitano stress e corse per raggiungere il negozio o l’officina, infatti tutto quello di cui hai bisogno lo puoi trovare digitando poche parole sulla tastiera del tuo PC o del tuo smartphone. In questo modo, hai la possibilità di accedere ad un magazzino con migliaia di prodotti a portata di click.


Oltre alla velocità nell’acquisto, Marino Parts garantisce consegna in 24/48 ore e assistenza pre e post vendita. 
Un esperto ti aiuterà nella scelta del ricambio giusto e sarà pronto a supportarti una volta acquistato il prodotto.

Inoltre riceverai il tuo ordine comodamente a casa e ti verrà fornito un codice di tracciabilità così da programmare il giorno e l’ora della consegna. 


L’ultimo ostacolo da superare per l’acquisto online di un ricambio per la tua auto è l’installazione presso un’officina, ma non preoccuparti!

Dal Gruppo Marino puoi prenotare un appuntamento presso una delle nostre officine cliccando qui o telefonando al numero 080. 2022359 o al numero WhatsApp 340.3800321.

 

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